Tramonto sul mare della costa tirrenica siciliana
Il tramonto sulla costa tirrenica, a ovest di Termini. Foto: Soleermetico · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

L'estate sulla costa tirrenica siciliana ha una struttura precisa, e chi la rispetta sta bene: mattina al mare, ore centrali al chiuso, tardo pomeriggio di nuovo fuori, sera lunga.

La spiaggia cittadina

La spiaggia di Termini Imerese sta nella zona bassa, affacciata sul golfo, e alterna tratti di sabbia e tratti di ciottoli. È frequentata soprattutto in estate, e ha stabilimenti e locali dove fermarsi dopo il bagno.

Il vantaggio è la distanza: dalle unità della città alta si scende ed è lì. Nessun viaggio, nessuna organizzazione. Il fondale misto rende utili un paio di scarpette da scoglio.

Muoversi lungo la costa

Chi ha l'auto può allungare verso oriente, dove il litorale prosegue per chilometri in direzione di Cefalù, con arenili più lunghi e più aperti. Verso occidente si va invece verso il palermitano.

In entrambi i casi si parla di spostamenti brevi: il golfo è a portata di mano, e nessuna giornata di mare richiede più di mezz'ora di strada.

Gli orari giusti

In luglio e agosto le ore fra le dodici e le sedici sono da evitare in spiaggia. Il ritmo che consigliamo ai nostri ospiti è quello locale: mare dalle otto alle undici, rientro in casa per il pranzo e le ore calde, ritorno in spiaggia dalle cinque, e poi la sera in città.

L'aria condizionata c'è in tutte e tre le unità, e nelle ore centrali fa la differenza. Il bilocale di Via La Cova ha in più la terrazza vista mare, che nel tardo pomeriggio diventa il posto migliore della casa.

Le sere

D'estate Termini vive fuori. La città bassa e il lungomare si animano, la città alta resta più raccolta e ha i suoi punti di ritrovo attorno a Piazza Duomo. La scalinata monumentale di Via Roma, che collega le due, al tramonto è uno degli scorci più belli.

Le giornate storte

Anche in estate capita la giornata di vento o di mare mosso. Sono le occasioni per fare l'entroterra: Caccamo e il suo castello, le Madonie, oppure una giornata a Palermo. Avere un piano B a mezz'ora di strada è il vantaggio di stare qui.

Il ritmo che funziona

In luglio e agosto conviene adottare gli orari del posto invece di combatterli. Ci si sveglia presto, si va al mare quando l'acqua è ferma e la spiaggia è mezza vuota, si rientra per pranzo e si passano le ore centrali al fresco. Alle cinque si esce di nuovo, e da lì in poi la giornata è lunga: il tramonto arriva tardi e la sera non finisce presto.

Chi prova a fare l'opposto — spiaggia a mezzogiorno, riposo la sera — di solito torna a casa stanco e scottato.

Le sere in città alta

Una cosa che si scopre solo alloggiando nella parte alta è che d'estate le due Termini hanno due vite serali diverse. In basso, sul lungomare, c'è il movimento legato al mare. In alto, intorno a Piazza Duomo e nei vicoli, l'aria è più fresca e il ritmo più lento.

La scalinata monumentale di Via Roma collega le due, e percorrerla in discesa al tramonto è una delle cose più belle che si possano fare qui senza spendere niente.

Il piano B

Anche in piena estate capitano le giornate di vento o di mare mosso. Sono le occasioni per l'archeologia e per l'interno: Himera con la luce del tardo pomeriggio, Caccamo, le colline. Avere tutto entro mezz'ora di strada significa che nessuna giornata è persa.

Un ultimo consiglio per chi viene con bambini: le ore migliori sono le stesse, ma il fondale misto della spiaggia cittadina rende utili le scarpette anche per loro. E il rientro a casa nelle ore centrali, con l'aria condizionata accesa e la cucina a disposizione, è quasi sempre più sostenibile di una giornata intera passata fuori.

Dormire nel centro storico di Termini Imerese

Tre unità indipendenti tra Via La Cova e Vico dei Trovatelli: un bilocale di 68 mq fino a 6 ospiti con terrazza vista mare e due monolocali di 28 mq. Cucina attrezzata, aria condizionata e self check-in dalle 14:00.