In Sicilia il calendario delle feste religiose è ancora il calendario vero: quello che dice quando una città si ferma, si veste e scende in strada. Termini Imerese non fa eccezione, e ha una particolarità che sorprende chi arriva da fuori — il patrono si festeggia due volte.
Il Beato Agostino Novello
Il patrono di Termini Imerese è il Beato Agostino Novello, e la città lo celebra il 19 maggio, data della sua nascita al cielo, e poi di nuovo nell'ultima settimana di agosto.
Le due ricorrenze hanno carattere diverso. Quella di maggio cade in una stagione tranquilla, quando la città è ancora tutta per sé; quella di fine agosto arriva in coda all'estate, quando chi è partito è tornato e la città è al massimo della popolazione.
Sant'Antonio, patrono per acclamazione
Accanto al patrono ufficiale, la devozione popolare ha da tempo riconosciuto come proprio protettore anche Sant'Antonio di Padova, celebrato il 13 giugno. È il tipo di stratificazione che nelle città siciliane si trova spesso: il santo del calendario e il santo del cuore, che convivono senza problemi.
L'Assunta e il Ferragosto
Il 14 e 15 agosto la festa della Madonna Assunta si inserisce nel pieno dell'estate. È il momento in cui la componente religiosa e quella balneare si sovrappongono: la mattina o la sera la processione, il resto della giornata il mare.
Come viverle da ospiti
Il consiglio più utile è banale: assistere senza mettersi in mezzo. Le processioni attraversano il centro storico, quindi le vie della città alta possono essere chiuse al traffico, e i parcheggi in zona Duomo — quelli che consigliamo di norma ai nostri ospiti — possono non essere disponibili.
Chi alloggia in Via La Cova o in Vico dei Trovatelli è dentro il perimetro della festa: basta uscire di casa. È uno dei vantaggi meno pubblicizzati dello stare nella parte alta della città.
Per il resto del calendario termitano, l'appuntamento che nessuno si perde resta il Carnevale, fra febbraio e marzo.
Perché due date
La doppia celebrazione del patrono non è un'anomalia: in molte città siciliane il santo ha una ricorrenza liturgica e una festa esterna, collocata nel periodo dell'anno in cui la comunità può davvero riunirsi. La data di maggio è quella legata alla figura del Beato; l'appuntamento di fine agosto è quello in cui la città è al completo, con chi vive altrove tornato per l'estate.
Il risultato è che Termini celebra due volte, e le due feste non si somigliano: una è raccolta, l'altra è collettiva.
Feste e vita quotidiana
Un aspetto che colpisce chi viene dal Nord è quanto queste ricorrenze incidano sulla vita normale della città. Nei giorni di festa cambiano gli orari, cambiano i percorsi, cambiano le abitudini. Non è folklore messo in scena: è il calendario con cui la città si organizza.
Per un ospite significa due cose. La prima è che assistere a una processione è il modo più diretto per capire dove si è. La seconda è che conviene mettere in conto qualche disagio pratico — strade chiuse, parcheggi occupati, negozi con orari diversi — e considerarlo parte dell'esperienza.
Il Duomo San Nicola da Bari, chiesa madre della città, è il riferimento naturale per orientarsi nel calendario religioso termitano, e si trova a pochi minuti a piedi dalle nostre unità.
Chi volesse programmare il soggiorno attorno a una di queste date faccia una cosa sola: chiedere. I programmi definitivi escono tardi e non sempre finiscono online, ma in città si sanno con settimane di anticipo. Un messaggio prima di prenotare è il modo più semplice per non arrivare il giorno sbagliato.
Dormire nel centro storico di Termini Imerese
Tre unità indipendenti tra Via La Cova e Vico dei Trovatelli: un bilocale di 68 mq fino a 6 ospiti con terrazza vista mare e due monolocali di 28 mq. Cucina attrezzata, aria condizionata e self check-in dalle 14:00.